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Progetto: "Nuvola"
Soundscape composition di Diego Mazzoni e Luca Miti.
Data di composizione: 28 aprile/18 maggio 2020.
Luogo: Morlupo - Roma.
Frutto di un lavoro a distanza tra Luca Miti e Diego Mazzoni, per il tempo in cui è stato realizzato e
per il dialogo contenuto riguardante l'imminente inizio della "Fase 2" per Roma e il Lazio iniziata
lunedì 4 maggio può essere ritenuto un "figlio" del Coronavirus.
Alcuni stralci di conversazioni riguardanti la gestazione del brano e delle sue motivazioni:
L.: "...c'ho un bel pezzo di musica nuovo da inviarti."
D.: "Ho sentito il brano c'è una bella atmosfera, oggi credo di avere avuto un'idea per
approcciarlo..."
L.: "Che c'è di meglio di un soundscape vissuto?"
D.: "Un soundscape rielaborato?"
L.: "Nuvola" lo dicono spesso in piazzetta. Ed è il nome della cagnetta che si sente ripetutamente.
Ed è un personaggio, la cagnetta, che è inesistente di fronte alla faccenda del Coronavirus e il mio
vicino, che è in pizzetta a parlare, l'ha presa in piena pandemia.
...In effetti ha una sua importanza la tua precisazione: che "Nuvola" o come si chiama, sia nato
indipendentemente da qualsiasi "commissione" o sollecito esterno è un elemento gravido di
significati.
D.: "...Certo è stata una volontà di sperimentare figlia del tempo di quarantena che ci ha regalato
molto oltre a toglierci il resto.
L.: Esattamente, è stato uno dei "regali" del lockdawn. Come altri del resto.
...E poi (su "Nuvola") pensa all'irripetibilità della cosa: i proprietari di Nuvola hanno cambiato casa
da un paio di settimane e quell'evento sonoro oggi è impossibile. Nuvola non frequenta più la
piazzetta, la padrona non la chiamerà più Nu(vo)la!
Roma 13/06/2020.

Luca Miti (Roma, 1957) è un musicista e compositore italiano.
Studia pianoforte jazz, tecniche vocali estese, flauto a becco barocco, canto gregoriano e "automatons" con Tom Johnson. Dal 1980 lavora come compositore e musicista di musica contemporanea. Il suo lavoro di matrice avanguardistica è incentrato sulla ricerca sulle profondità del suono e oscilla fra attitudini Fluxus e Neo-dada.
Ha collaborato, fra gli altri, con artisti come Albert Mayr, Francesco Michi, Alvin Curran, Mauro Orselli e Michiko Hirayama. Il suo repertorio è composto da brani di difficile reperibilità come Keyboard Studies di Terry Riley o composizioni di Takehisha Kosugi e Alvin Curran. Negli ultimi anni si è dedicato ad opere di Tom Johnson e Pauline Oliveros.

Diego Mazzoni (Roma, 1965).
Ha una formazione multidisciplinare è infatti da sempre pittore e musicista. La sua esperienza
musicale inizia prestissimo, seguendo corsi di batteria in varie scuole (Mississippi jazz club,
I Percussionisti di Roma, Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Saint Louis Jazz School).
Partecipa infine nel 2002 ad un workshop tenutosi a Roma da Tim Hodgkinson sulla musica
d’Improvvisazione. Negli anni ha collaborato con vari gruppi e formazioni vicini prevalentemente
alla pratica dell’improvvisazione e alla musica estemporanea, partecipando a numerosi concerti e
performance.
Alcuni dei progetti discografici a cui ha partecipato:
“Emancipazione (in due tempi)” (Lanzi & Sodano 1999). “Sotto Il Sole di Roma” (Sonagli 2000).
“Coincidenza” (Zufall3177 – 2006). “A Cena con NED - Documento di Musica Estemporanea,
diretto da Luca Miti” (Studio V38 – 2006). “Tana Libera Tutti” Adriano Lanzi, (NED 2011).
“NGE” (NED 2012). “Elementi – Nostra Orchestra Estemporanea” (Live in Morlupo –NED 2012).
"NGE 2" (NED 2014). "Le batterie" Collana Monotimbri (NED 2014