Autore in Onda

info

Chiara Migliorini
Titolo: Music playing and birds chirping: sounds like everyone’s having fun

Luogo: Via Enna, Chievo, Ovest, Verona, Veneto, 37138, Italia
Data: 16 aprile 2020 Ore 16:30

Ambientazione: Città, pomeriggio. Un paesaggio sonoro esterno registrato in pianura, in primavera. Era di giovedì. Il cielo era variabile con vento leggero. Contaminazioni tecnologiche. Presenza umana. Presenza di animali.  

Chiara Migliorini
Anno iscrizione: 2017 

Progettazione e Gestione del Turismo Culturale 

SINTESI COMPLESSIVA 
Aspetti soggettivamente rilevanti dell'esperienza
Ascoltando i file audio delle persone a cui mi sono rivolta per portare a termine il progetto mi sono resa conto di come, seppur isolati, noi tutti siamo accomunati da paesaggi che “suonano” quasi interamente allo stesso modo. In una situazione particolare come questa potremmo avere difatti la falsa impressione di essere gli unici a sentire ripetutamente questo o quel determinato suono (come ad esempio il tubare delle tortore). L’esperienza è stata, in conclusione, per me positiva e in un certo senso, date le circostanze, rasserenante. 

Conoscenze e competenze acquisite 
Ho avuto l’opportunità di mettere in pratica le competenze e conoscenze già acquisite grazie all'insegnamento tenuto dal docente Nicola Orio “Metodologie informatiche per l’organizzazione dei servizi turistici”: in particolare, per la gestione del suono, la scelta dei valori di campionamento e quantizzazione affinché il risultato fosse un file di ottima qualità e rappresentativo dei paesaggi. Fondamentali sono inoltre state le conoscenze circa la compressione loss less e lossy che mi hanno permesso di esplorare le diverse modalità di trasferimento file. 

Punti di forza dell'iniziativa
Credo che tra i punti di forza dell’iniziativa sul Covid vi sia senza dubbio, come già detto, la sensazione di condivisione di un unico grande paesaggio sonoro da parte dei partecipanti. Per quanto riguarda invece, più in generale, il progetto Paesaggi Sonori Italiani ritengo che l’iniziativa sia molto curiosa ed interessante dato che si presenta come una sorta di Google Earth ma arricchita della dimensione fondamentale del suono.

Criticità (sia dal punto di vista tecnico-strumentale che del progetto Paesaggi sonori italiani) 
Le uniche criticità che ho incontrato sono state nella parte del progetto che richiedeva registrazioni da parte di terzi: ho avuto in particolare delle difficoltà nel trasferimento dei file audio dato che la semplice mail non consente l’invio di allegati di grandi dimensioni ed il sito WeTransfer dava problemi con i dispositivi Apple. Non ho invece riscontrato criticità dal punto di vista del progetto Paesaggi Sonori Italiani se non una certa lentezza nel caricare le pagine del sito web.