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The Hölderlin Project

radioarte è lieta di annunciare

Trasmissione di interviste e approfondimenti filosofici sul mondo dell’arte contemporanea/
A broadcast featuring interviews and philosophical insights into the world of contemporary art

IDEAZIONE E CURA / IDEA AND CARE:

MARIA CRISTINA STRATI
Filosofa, Critica e Curatrice d’arte / Philosopher, Critic and Art Curator
Maria Cristina Strati (Torino) è autrice, critica d’arte e filosofa. La sua ricerca si distingue per un approccio divulgativo capace di coniugare leggerezza espositiva e rigore scientifico. Collabora con testate di settore e conduce The Hölderlin Project per Radioarte. Tra le sue pubblicazioni saggistiche figurano La fotografia come arte e filosofia (Aracne, 2019) e Talento non Talento (Ferrari, 2022), opere che riflettono la sua capacità di tessere legami tra estetica, arte e pensiero contemporaneo. Alla saggistica affianca una prolifica produzione letteraria che include romanzi e racconti. Attualmente è impegnata nella creazione di nuovi format narrativi e performativi tra arte, filosofia e le diverse espressioni culturali.

The Hölderlin Project

Trasmissione di interviste e approfondimenti filosofici sul mondo dell’arte contemporanea. Parliamo di cose importanti con un tono semplice e comprensibile, ma senza nulla togliere alla profondità e scientificità dei contenuti.
Hölderlin fu un poeta tedesco del XIX secolo letto e interpretato da filosofi come Heidegger. La sua idea di poesia, intesa nel senso più vasto del termine (quella che esiste in ogni forma d’arte, dalle arti visive alla letteratura, alla filosofia), fa da linea guida alla mia ricerca. Hölderlin Project è infatti sia questa trasmissione su Radioarte, sia un blog, sia altri progetti che nasceranno in futuro. Hölderlin si chiedeva “Perché poeti in tempo di povertà?”, intendendo una povertà di carattere non economico, ma concreto ed esistenziale. In questo senso, quale tempo più povero del nostro? Perciò anche noi proviamo, per mille diverse strade e in molti diversi modi, a porci la stessa domanda e a trovare qualche risposta. Lo faremo facendo filosofia, ma in modo dinamico, non banale e, si spera persino divertente, attraverso il dialogo, il sentimento, la bellezza. Segue

“Note a margine…”,

piccola nota con illustrazione dei concetti filosofici emersi nel corso della conversazione


“10^ puntata/issue”  02.06.2026

con GIOVANNI OZZOLA, Artista / Artist

GIOVANNI OZZOLA

Giovanni Ozzola è un artista toscano nato a Firenze nel 1982, attualmente residente e attivo alle Isole Canarie. Ozzola è noto per la sua capacità di intrecciare il linguaggio dell’arte con temi universali come il tempo, la luce e lo spazio. Ha partecipato a mostre collettive e ha vinto premi come il “Premio Terna” (2008), il “Talent Prize” (2010) e il “Premio Cairo” (2011). La sua pratica artistica si estende dalla fotografia alla scultura e al video, con un’attenzione particolare alla luce e alla percezione visiva. Ozzola è rappresentato da Galleria Continua e le sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private in tutto il mondo.

“9^ puntata/issue”  19.05.2026 

Lecture performance filosofica con Maria Cristina Strati

“Saviour machine/Il pappagallo stocastico”


“8^ puntata/issue”  05.05.2026 

2^  con GIORGIO GRIFFA, Pittore

GIORGIO GRIFFA

Giorgio Griffa nasce a Torino nel 1936 e dipinge fin da bambino. Alla fine degli anni Sessanta ha inizio il suo personale percorso di pittura: segni e linee che «potrebbero appartenere alla mano di tutti», colori che contengono memorie di Mediterraneo e dell’affresco italiano, su tele libere, non preparate, dipinte a terra, oppure su carta.

Più di cinquant’anni di lavoro coerente, accompagnati da una profonda riflessione sulla pittura come strumento di conoscenza, hanno portato le sue opere in mostre e collezioni nei musei d’arte contemporanea di tutto il mondo, dalla Tate Modern al Centre Pompidou.


“7^ puntata/issue”   21.04.2026  

con TONINO GRIFFERO, Filosofo / Philosopher, Università di Tor Vergata, Roma

Tonino Griffero è professore ordinario di estetica (Università di Roma Tor Vergata), direttore di collane editoriali come “Percezioni (Marinotti), “Sensibilia” (Mimesis), “Atmospheric Spaces” (Mimesis International) e la rivista online “Lebenswelt”. Laureatosi a Torino con Gianni Vattimo, ha pubblicato studi sull’ermeneutica (Emilio Betti ed Eduard Spranger in particolare), sull’estetica dell’idealismo tedesco (Schelling), sulle fonti pietistiche dell’idealismo tedesco (Oetinger), sul paesaggio e l’immaginazione transitiva, sul corpo spirituale. Da parecchi anni si occupa di estetica e fenomenologia delle atmosfere. Libri recenti: “Atmosferologia” (Laterza 2010; 2ed. Mimesis 2017; trad. inglese Routledge 2014); “Quasi-cose. La realtà dei sentimenti” (Bruno Mondadori 2013; trad. inglese SUNY 2017); “Il pensiero dei sensi. Atmosfere ed estetica patica” (Guerini 2016: trad. inglese ampliata Routledge 2020); “The Atmospheric ‘We’. Moods and Collective Feelings” (Mimesis International 2021); & Michael Arbib, “Atmosphere(s) for Architects” (New Prairie Press 2023); “Essere un corpo vissuto. Una prospettiva neofenomenologica” (ETS 2016; trad. inglese Routledge 2024)

“6^ puntata/issue”   07.04.2026  

con CHIARA BERTOLA, Direttrice / Director GAM Torino

Chiara Bertola è una figura influente nel panorama dell’arte contemporanea italiana. Nata a Torino nel 1961, vive e lavora a Venezia. Ha iniziato la sua carriera come curatrice d’arte nel 1985 e ha lavorato per diverse istituzioni artistiche di prestigio, tra cui la Fondazione Querini Stampalia a Venezia, dove è attualmente curatrice per l’arte contemporanea. Bertola è conosciuta per il suo approccio innovativo alla curatela, che combina una profonda conoscenza dell’arte contemporanea con un impegno per la promozione di artisti emergenti. Ha curato numerose mostre in Italia e all’estero, e i suoi progetti sono stati ampiamente riconosciuti per la loro originalità e impatto. Una delle esposizioni più innovative di Bertola è stata “Jannis Kounellis”, tenutasi alla Fondazione Querini Stampalia nel 2019, e “When Attitudes Become Form”, una rievocazione della storica mostra del 1969 curata da Harald Szeemann alla Kunsthalle di Berna. Scopri di più>>

“5^ puntata/issue”   24.03.2026  

con GUIDO COSTA, Gallerista / Gallerist

Guido Costa è un filosofo, storico dell’arte, curatore e fondatore di una galleria di arte contemporanea di Torino. Ha avuto un percorso inusuale che l’ha portata a appassionarsi dell’ambito della curatela e a farne una professione. Costa ha collaborato a molti progetti dell’artista e ha inaugurato recentemente una mostra in forma di dialogo con Wolfgang Tillmans. La sua galleria è un luogo ruvido e chic, tra le pareti scrostate di un’ex litografia artigiana, dove artisti come Nan Goldin, Leigh Ledare, Boris Mikhailov e Peter Friedl sono di casa. Scopri di più>>

“4^ puntata/issue”   10.03.2026  

con SARAH COSULICH, Direttore/Director PINACOTECA AGNELLI, Torino

SARAH COSULICH

Sarah Cosulich è la direttrice della Pinacoteca Agnelli di Torino, istituzione che ha contribuito a rilanciare dal 2022 sviluppandone una nuova identità contemporanea in dialogo con la collezione permanente e trasformando la Pista 500 in un parco d’arte.
Cosulich è anche curatrice del progetto non-profit Mutina for Art a Modena/Milano ed è responsabile della Fondazione Archivio Lydia Silvestri dedicata alla scoperta e valorizzazione dell’opera dell’artista.
Dal 2018 al 2021 Cosulich è stata direttrice artistica della Fondazione La Quadriennale di Roma e co-curatrice della Quadriennale d’Arte 2020 FUORI.
Dal 2012 al 2017 ha diretto la fiera Artissima a Torino. In passato è stata curatrice del Centro d’Arte Contemporanea di Villa Manin (2004-2008) e, precedentemente, assistente curatrice di Francesco Bonami alla 50a Biennale di Venezia (2003).
Tra i precedenti incarichi Cosulich è stata consulente allo sviluppo per Manifesta12 a Palermo (2017), curatrice del programma espositivo di Cardi Black Box (2009-2010), assistente curatoriale al Juedisches Museum Berlin (1998-99) e alla Tate Britain a Londra (2001).
Si è laureata in storia dell’arte a Washington D.C., ha conseguito un masters in storia dell’arte contemporanea e pratiche curatoriali a Londra e un masters in management della cultura a Berlino. È stata docente ospite presso istituti di formazione italiani e stranieri e, tra i suoi scritti, vi sono monografie dedicate a Jeff Koons e Gabriel Orozco e regolari collaborazioni con riviste e pubblicazioni.

Per Pinacoteca Agnelli ha co-curato con il team curatoriale dell’istituzione le mostre Sylvie Fleury. TURN ME ON (2022), Lee Lozano. STRIKE (2023), anche alla Bourse de Commerce – Pinault Collection di Parigi), Thomas Bayrle. FORM FORM SUPERFORM (2023), Salvo. ARRIVARE IN TEMPO (2024) e Alice Neel. I Am the Century; il progetto Pista 500 ha presentato lavori site-specific di artisti tra cui Allora&Calzadilla, Thomas Bayrle, Julius Von Bismarck, Monica Bonvicini, VALIE EXPORT, Sylvie Fleury, Marco Giordano, Nan Goldin, Mark Leckey, Dominique Gonzalez Foerster, Felix Gonzalez-Torres, Shilpa Gupta, Louise Lawler, Chalisée Naamani, Cally Spooner, SUPERFLEX e Rirkrit Tiravanija


“3^ puntata/issue”   17.02.2026  

con GIORGIO GRIFFA, Pittore

GIORGIO GRIFFA

Giorgio Griffa nasce a Torino nel 1936 e dipinge fin da bambino. Alla fine degli anni Sessanta ha inizio il suo personale percorso di pittura: segni e linee che «potrebbero appartenere alla mano di tutti», colori che contengono memorie di Mediterraneo e dell’affresco italiano, su tele libere, non preparate, dipinte a terra, oppure su carta.

Più di cinquant’anni di lavoro coerente, accompagnati da una profonda riflessione sulla pittura come strumento di conoscenza, hanno portato le sue opere in mostre e collezioni nei musei d’arte contemporanea di tutto il mondo, dalla Tate Modern al Centre Pompidou.


“2^ puntata/issue”   29.12.2025  

con ANTONIO GRULLI, Critico e Curatore d’Arte, Direttore Luci d’Artista, Torino


“1^ puntata/issue”   11.12.2025  

con DAVIDE QUADRIO, Direttore del Museo d’Arte Orientale di Torino


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